FESTIVITÀ

Festa di San Giuseppe 22/03/09

Sull'isola la tradizione vuole che la processione si effettui la prima Domenica successiva al 19 Marzo, quest'anno decade il 22 del c.m.. La giornata festiva ha inizio con la Santa messa delle ore 11, dove vengono presentati hai fedeli tre bambini che impersonano la sacra Famiglia. Quest'anno sono stati sorteggiati dalla scuola Lavinia Melas, Giuseppe Giordano e Marco Pecora. Dopo la conclusione della Santa Messa i personaggi aprono la processione per le vie del paese chiedendo alloggio in due case, ma vengono rifiutati finchè non giungono ad una terza casa ospitale che li accoglie invitandoli ad un solenne banchetto, con le più svariate portate che vanno dall'antipasto al dolce, tutto scrupolosamente cucinato con prodotti tipici locali, dalle donne del paese. I personaggi invitano all'assaggio. La portata gastronomica principale, che viene distribuita a tutti è la pasta con i ceci e finocchietti accompagnata da un pezzo di pane benedetto. Nel pomeriggio si effettua la seconda processione alle ore 16.00 con la banda del paese e tutti i fedeli. Si concluderà entrando in chiesa ed partecipando alla Messa.

Festa di Pasqua dal 09 al 13 Aprile

La settimana Santa ha inizio il giovedi Santo con il rito della lavanda dei piedi degli apostoli, impersonati dai giovani del paese. Finita la Santa Messa si rappresenta l'lutima cena con la distribuzione ad ogni apostolo di: pane, vino, lattuga e arancia che dovrebbero essere condivisi con tutto il popolo dell'isola. Il Venerdì ha inizio alle ore 11.00 la via Crucis che consiste nel mettere in croce il Cristo al Calvario (strada in salita che porta alla collina della Falconiera). Dopo le ore 12.00 gli apostoli (supportati da altri credenti) rimangono per fare la veglia al Cristo in croce fino alle ore 18.00, orario in cui il popolo ritorna al calvario con l'Addolorata per la deposizione di Gesù dalla Croce. Si prosegue con la processione per le vie del paese cui partecipa tutta la popolazione. La sera, in questi ultimi anni, è stata allestita nella cala Santa Maria, da alcuni volontari la drammatizzazione della passione di Cristo. La notte del Sabato inizia la celebrazione della Santa Messa di Resurrezione; a mezzanotte un festoso scampanio annuncia al mondo la Resurrezione del Cristo. La Domenica mattina in piazza si svolge lo spettacolare incontro tra il Figlio risorto e la vergine Addolorata; durante questo incontro cade il velo da lutto che copre la madonna e prende il suo posto il manto azzurro, che simboleggia la gioia della Madre per la Resurrezione del Figlio. Il Lunedì dell'Angelo viene festeggiata la classica pasquetta, durante la quale tutte le famiglie ed i gruppi d'amici del luogo si riuniscono per fare delle scampagnate, nelle quali si mangia ogni sorta di cibo alla griglia a partire dalla salsiccia a finire alla cipolla scalogna senza dimenticare mai un abbondante ma molto abbondante dose di buon vino locale, il quale consente di accentuare la gioia del giorno di festa. Al termine ci si sposta da una campagna a l'altra per andare a trovare gli altri amici che offrono una gradevole ospitalità e quindi si ricomincia a mangiare e a bere.