AREA MARINA PROTETTA “ISOLA DI USTICA”

Ustica, l’isola dal mare incontaminato, è sede della prima AMP italiana : istituita infatti nel 1986 vanta 22 anni di attività di ricerca scientifica, di tutela e di promozione degli specchi d’acqua e della generosa biodiversità che la caratterizza. L’AMP, è divisa in 3 zone: La zona A (che va da P.Spalmatore a P.Megna) è di riserva integrale e si estende per una lunghezza di circa 1,5 Km e 350 m di larghezza. La zona B (che va da P.Cavazzi a P.Homo Morto) è di riserva parziale e si estende per metà isola mentre la zona C (che va da P.Homo Morto a P.Cavazzi) di riserva generale si estende per le restante metà. Ustica è nota nel mondo appunto per il colore delle sue acque e il fondale chiamato il paradiso dei sub. Vi vivono infatti diverse specie, un esempio eclatante sono le vaste praterie di posidonia oceanica vera pianta acquatica anche chiamata il "polmone del mediterraneo" perchè ha la funzione di scambiare ossigeno con l'acqua. Già in superficie s'incontrano folti branchi di castagnole, saraghi, cefali, occhiati salpe, coloratissime donzelle pavonine ed andando nel blu più profondo incontriamo cernie, murene, aragoste, cicale di mare e gamberetti (nelle grotte), ricciole, dentici, barracuda, saraghi e splendide gorgonie rosse. Sono sicuramente tanti i motivi per visitare ed apprezzare un piccolo paradiso naturale come questo. Ente gestore provvisorio : Capitaneria di Porto di Palermo Funzionario Responsabile AMP: Amm. Vincenzo Pace www.ampustica.it info@ampustica.it

RISERVA NATURALE ORIENTATA (Riserva Terrestre)

La Riserva Naturale Orientata “ISOLA DI USTICA” è stata istituita dalla Regione Siciliana, nel 1997,ed attualmente gestita dalla Provincia Regionale di Palermo. L’area protetta si spinge sino lungo la costa, ricca di vegetazione mediterranea e comprende circa 570 entità e si divide in due zone : zona A e zona B. In particolare, tra le specie autoctone, si ricordano; il Limonio di Boccone, la Finocchella di Boccone, l’Erba saetta, la Camomilla costiera, la Silene rosseggiante, la Violaciocca rossa, il Ginestrino, il Trifoglio stellato, il Lino delle fate, il Finocchio marino. Molto caratteristiche in questo contesto sono anche le piante di Cappero, inconfondibili per via dei lunghi fusti che pendono dalle pareti rocciose. Inoltre sull’isola è possibile notare discontinuamente altri elementi della macchia mediterranea quali; il Lentisco, l’Olivastro, l’Asparago bianco, il the siciliano. Nella zona A di Riserva , la macchia-foresta mediterranea è stata modificata con rimboschimenti prevalentemente di Pino d’Aleppo, di Eucalipto, di Robinia. L’importanza faunistica di Ustica è legata a due periodi migratori; primavera ed autunno, che ogni anno obbligano diverse specie di uccelli a transitare da quest’isola. Le specie animali che in quest’area protetta trovano le condizioni ideali per potersi riprodurre sono; il coniglio selvatico, il ratto, il topolino, il toporagno di Sicilia, il biacco (serpi nivura), la lucertola campestre, il rospo. Le comunità di uccelli sono tipiche di ambienti aperti e mediterranei sono il piccolo Occhietto, il Cardellino, la Cornacchia grigia, la Passera d’Italia, il Tordo dorato, la Beccaccia. Le uniche specie che nidificano sull’isola sono: il Gabbiano reale, il Falco pellegrino e la Berta maggiore simile all’Albatros.